Da una parte territori capaci di fare rete e sistema, dall’altra un numero crescente di comuni sempre più interessati dal “disagio insediativo”. Una condizione, quest’ultima, che se nel 1996 colpiva 2.830 comuni e nel 2006 ne ha interessati 3.556, nel 2016 si prevede ne riguarderà 4.395 (in pratica uno su due). Fra questi, in assenza di interventi, 1.650 sono destinati a diventare vere e proprie “ghost town”. Presentato il “Rapporto sul disagio insediativo” di Confcommercio e Legambiente. Qui una sintesi (.doc).

8 Settembre 2008 a 10:05 pm
Ciao, vorrei segnalarvi che i link di questo post non funzionano (almeno sul mio PC). Vorrei anche ringraziarvi per avere linkato il mio blog al vostro.
9 Settembre 2008 a 8:00 am
Grazie per la segnalazione (ho posto rimedio, almeno in parte…) e complimenti per i contenuti del tuo blog, davvero molto interessanti!