Archivio per Dicembre, 2007
Auguri (comunque).
21 Dicembre 2007Brutto tempo
17 Dicembre 2007E siamo a meno dieci.
Aiuto alla lettura
14 Dicembre 2007Solo il 13% degli stranieri che vengono in Italia in vacanza va nel Mezzogiorno, solo il 18% dei turisti del centro-nord sceglie il Sud. Inoltre, il mercato turistico nel Mezzogiorno è prevalentemente di prossimità, non è adeguatamente organizzato per le provenienze dalle lunghe distanze e ha insufficienti servizi di supporto sia per il mass market che per il turismo indipendente. Il 71% delle presenze si concentra nel periodo giugno-settembre. Nel complesso delle regioni della Convergenza (tra queste anche la Campania) si concentra mediamente il 18% della spesa turistica effettuata sul territorio italiano, pari a circa 15,7 milioni di euro l’anno a fronte di una quota di presenze del 15%. Anche questo dovremmo tenere presente quando parliamo di “turismo” in Irpinia. E adesso arriva il Poin.
La faccia triste dell’Italia
14 Dicembre 2007NY Times – Ian Fisher, Rome — All the world loves Italy because it is old but still glamorous. Because it eats and drinks well but is rarely fat or drunk. Because it is the place in a hyper-regulated Europe where people still debate with perfect intelligence what, really, the red in a stoplight might mean. But these days, for all the outside adoration and all of its innate strengths, Italy seems not to love itself. The word here is “malessere,” or “malaise”; it implies a collective funk — economic, political and social — summed up in a recent poll: Italians, despite their claim to have mastered the art of living, say they are the least happy people in Western Europe. Leggi il seguito di questo post »
Presto che è tardi
11 Dicembre 2007Ha cominciato Carlo Trigilia mettendo in guardia dai rischi di un “ennesimo fallimento” nella spesa delle ingenti risorse del Quadro Strategico Nazionale. Il Ministro Pierluigi Bersani ha replicato, aprendo alla possibilità di una “cabina di regìa nazionale bipartisan” sui fondi comunitari e precisando inoltre che “dove sta bene un cittadino, sta bene anche un’impresa”. Nicola Rossi, di cabine di regìa non ne vuole sapere, se non si riconosce l’errore di una “programmazione incapace di programmare alcunché“. Michele Salvati fa oggi il punto della situazione. Salvando il Dps.
Del netloving (e di altri dèmoni)
10 Dicembre 2007“…In un universo dove le norme sociali di esistenza e di riproduzione scompaiono, assistiamo a una cancellazione progressiva della posizione dell’individuo all’interno della società. “Prima” eravamo qualcosa: ci definivamo rispetto a una casta, un rango, una gerarchia. Oggi si è semplicemente “sé”, e in quanto “sé” siamo soli. Il prezzo che dobbiamo pagare per la formidabile opportunità legata alla libertà individuale è la solitudine. E l’amore, in una società di solitudine, può diventare uno specchio nel quale l’uomo riflette la propria immagine cercando innanzitutto nell’altro la prova della propria esistenza. Ma spero che l’amore non si riduca solo a questo…“. Jacques Attali, sull’Espresso (.pdf), si interroga sull’amore.
In piedi, per favore.
9 Dicembre 2007Ci sono incontri che cambiano il corso di una vita. Buon compleanno, amico.
La Grande Poltiglia
7 Dicembre 2007“…Le dinamiche di sviluppo in atto restano dinamiche di minoranza, che non filtrano verso gli strati più ampi della società. Lo sviluppo non filtra sia perché non diventa processo sociale, sia perché la società sembra adagiarsi in un’inerzia diffusa, una specie di antropologia senza storia, senza chiamata al futuro. Una realtà sociale che diventa ogni giorno una poltiglia di massa; impastata di pulsioni, emozioni, esperienze e, di conseguenza, particolarmente indifferente a fini e obiettivi di futuro, quindi ripiegata su se stessa. Una realtà sociale che inclina pericolosamente verso una progressiva esperienza del peggio. Settore per settore nulla quest’anno ci è stato risparmiato: nella politica come nella violenza intrafamiliare, nella micro-criminalità urbana come in quella organizzata, nella dipendenza da droga e alcool come nella debole integrazione degli immigrati, nella disfunzione delle burocrazie come nello smaltimento dei rifiuti, nella ronda dei veti che bloccano lo sviluppo infrastrutturale come nella bassa qualità dei programmi televisivi. Viviamo insomma una disarmante esperienza del peggio. Tanto che, quasi quasi al termine poltiglia di massa si potrebbe (con eleganza minore) sostituire il termine più impressivo di “mucillagine”, quasi un insieme inconcludente di “elementi individuali e di ritagli personali” tenuti insieme da un sociale di bassa lega…“. Questo e molto altro sul Rapporto annuale Censis 2007 (qui le istruzioni per uscire dallo stato di poltiglia e qui alcune indicazioni sullo sviluppo prossimo futuro).
Buone notizie (online)
5 Dicembre 2007E’ nato IrpiniaEconomia, primo portale d’informazione economica e comunicazione d’impresa della provincia di Avellino (peccato per i feed). E Ottopagine è di nuovo online (buona anche la versione mobile). Auguri.
La Terza Rivoluzione Industriale
3 Dicembre 2007“…Gli stessi principi di progettazione, le stesse tecnologie intelligenti che hanno reso possibile Internet saranno utilizzati per riconfigurare le reti elettriche della Terra, così che gli individui possano produrre energia rinnovabile e condividerla da pari a pari, proprio come adesso producono e condividono informazione, creando di conseguenza una nuova e decentralizzata forma di uso dell’energia. La creazione di un regime a energia rinnovabile, in parte immagazzinata sotto forma di idrogeno, e distribuita tramite reti intergrid intelligenti, spalanca le porte a una Terza Rivoluzione Industriale, che dovrebbe avere un potente effetto moltiplicatore economico nel XXI secolo quanto quello che ebbe la convergenza di stampa e motore a vapore alimentato a carbone nel XIX secolo, o quello della convergenza di forme elettriche di comunicazione e motore a combustione interna e petrolio nel XX…”. Jeremy Rifkin traccia in un documento per l’Unione Europea il futuro dell’energia. Qui la sintesi del testo pubblicato da Repubblica: La Terza Rivoluzione Industriale (.pdf).
