Archivio per Settembre, 2007

Comunità (open source)

27 Settembre 2007

Ogni volta che apri il codice di un programma – spiega Jackson – entri in un rapporto di scambio con la comunità. Si creano condizioni perché ingegneri e programmatori imparino assai più velocemente di quanto non accada nella modalità classica di sviluppo.. i clienti se vogliono sfruttare a fondo le potenzialità dell’open source, devono capire che questo approccio ottiene risultati migliori solo se l’azienda partecipa a sua volta al processo… Bisogna usare il prodotto, testarlo, fare commenti, chiedere cambiamenti, ed effettuarli in prima persona. Il vero valore aggiunto arriva solo con questo impegno… bisogna sempre chiedersi che cosa i clienti vogliono da noi e cercare di darglielo. C’è sempre uno scambio. E dove ciòà non avviene, bisogna organizzarsi per realizzarlo“. Intervistato da Finanza & Mercati, Jeff Jackson di Sun spiega come l’azienda può solo guadagnare dalla condivisione dei suoi codici. Un modello che va al di là del Java?

Meno tasse, meno aiuti

25 Settembre 2007

Togliamo l’intermediazione politica sui soldi alle imprese, chiede un politico meridionale come Nicola Rossi, economista. “Le classi dirigenti meridionali si mostrano poco rigorose nella gestione delle risorse pubbliche, e propense ad amministrarle per interessi di parte“, rincara un altro economista meridionale, Mariano D’Antonio. La partita dello scambio (meno tasse sui profitti delle imprese, meno incentivi a carico delle casse pubbliche dall’altra), proposto dal presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolto al governo Prodi, si sta trasformando in un derby Nord-Sud. Prezioso articolo su L’Espresso.

Relazione sugli incentivi 2007

19 Settembre 2007

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso disponibile la Relazione sugli incentivi 2007 - Decimo rapporto annuale sugli interventi di sostegno alle attività economiche e produttive, predisposto dallo stesso Ministero di concerto con i Ministeri dell’economia e delle finanze e dell’Università e della Ricerca scientifica. Il rapporto, allegato al DPEF, illustra il quadro delle politiche degli aiuti pubblici alle imprese, con particolare riferimento al processo di innovazione avviato con “Industria 2015” , le cui linee fondamentali sono state anticipate dalla legge finanziaria 2007. Come per il passato, la relazione fornisce altresì l’analisi dei dati e degli andamenti degli ultimi sette anni (2000-2006) del sistema degli aiuti alle imprese. Il 2006 ha registrato un forte incremento nella concessione delle agevolazioni complessive rispetto al 2005 con una crescita del 48,8% che inverte una tendenza in costante calo a partire dal 2002. L’annuale “Relazione” ha registrato questo dato prendendo in esame gli interventi agevolativi nazionali (56 quelli attivi), gli strumenti agevolativi decentrati (15 attivi), le norme di incentivazione regionale (oltre 268) nonché le misure inquadrate nei POR e nei DOCUP (circa 315). Leggi il seguito di questo post »

Studio Svimez sulle province campane

18 Settembre 2007

Campania in crescita, ma Napoli si ferma. Presentata l’analisi della Svimez sulle province campane negli anni 2000-2006. Avellino e Salerno in testa per ricchezza prodotta, mentre a Napoli record di emigrati e disoccupati “fantasma”. Pil in crescita nel 2006 a Salerno, Benevento e Caserta, occupazione in risalita ad Avellino, in crisi Napoli, con quasi tutti gli indicatori in esame negativi: queste in sintesi le conclusioni dello Studio Svimez “Sulle condizioni e sulle prospettive delle province meridionali” (.pdf). L’indagine condotta su dati Istat, prende in esame l’economia delle province campane negli ultimi cinque anni, attraverso stime per il 2005 e il 2006 elaborate dalla Svimez. In termini di crescita del valore aggiunto, è la provincia di Salerno a registrare nel 2006 il valore più alto della regione, seguita da Benevento e Caserta. Salerno mantiene la prima posizione anche a livello di valore aggiunto per abitante, seguita da Avellino, Caserta e Benevento. Valori che superano la media regionale (11.900 euro), ma ancora molto lontani dal dato medio nazionale (19.000). In coda alla classifica Napoli, che registra il tasso più basso della regione. La situazione resta comunque critica anche in confronto alla media europea. Fatto pari a 100 il Pil UE27, Salerno e Avellino superano il dato medio meridionale con valori pari rispettivamente a 75,5 e 71, mentre Napoli si ferma a 62,6. (comunicato)

Ideologia senza ideali

18 Settembre 2007

bauman.jpg…Ciò che è ora pienamente in gioco è il riconoscimento sociale di quelle che vengono viste come scelte individuali, ovvero della forma di vita che gli individui praticano (per scelta o per forza). ‘Riconoscimento sociale’ significa accettazione del fatto che l’individuo che pratica una certa forma di vita conduce un’esistenza degna e decente, e per questo motivo merita il rispetto dovuto e prestato agli altri individui degni e decenti. L’alternativa al riconoscimento sociale è la negazione di dignità, cioè l’umiliazione, e per questo sentimento nutre risentimento. E’ corretto affermare che in una società di individui come la nostra questa sia la più velenosa e implacabile forma di risentimento che i singoli possono provare, nonché la più comune e prolifica causa di conflitto, di ribellione e di sete di vendetta…“. ( così Zygmunt Bauman, da Repubblica).

Speciale rifiuti

14 Settembre 2007

Il problema dei rifiuti e del loro smaltimento è oggi quanto mai urgente e pressante, ma è un problema che si pone già da molti anni e la cui soluzione è da sempre complicata e controversa. Le cause di ciò sono molteplici: il consumismo, la sofisticazione dei prodotti e del loro imballaggio, l’indifferenza della popolazione verso la raccolta differenziata, l’incapacità di molte amministrazioni comunali ad attuare strategie vincenti di gestione dei rifiuti stessi, l’interesse della malavita organizzata verso un’attività che può riservare ampi margini di guadagno. Conoscere meglio questo problema, allora, può essere utile per affrontarlo con maggior metodo e rigore. Il Dossier Formez-Pubblicamente rappresenta una chiara e rapida trattazione su cosa si intende per rifiuto e sulle tecniche e i modi di smaltimento. Delinea inoltre un quadro della situazione in Italia e, infine, riporta una selezione della produzione normativa italiana sulla questione.

Approvato il P.O. FESR Regione Campania

12 Settembre 2007

La Commissione Europea ha approvato in via definitiva il Programma Operativo FESR (.pdf) – Fondo Europeo per lo sviluppo Regionale della Regione Campania. Con il via libera da parte di Bruxelles, l’amministrazione regionale potrà disporre fin da subito delle risorse finanziarie assegnate al nuovo fondo nel periodo 2007-2013, pari a circa 7 miliardi di euro (3.432.397.599 euro di fondi comunitari, a cui si aggiungono il cofinanziamento nazionale e regionale, per un totale di 6.864.795.198 euro). Il programma concentra le risorse su alcune priorità strategiche di sviluppo come: la sostenibilità ambientale, la competitività del sistema produttivo regionale, il comparto energetico, infrastrutture e trasporti, innovazione tecnologica e ricerca, sviluppo urbano e qualità della vita, turismo e politiche culturali, cooperazione. Il FESR 2007-2013 rappresenta – insieme agli altri due Piani Operativi - POR FSE (Fondo Sociale Europeo) e PSR (Programma di Sviluppo Rurale) i cui iter di approvazione in sede comunitaria si concluderanno entro settembre – il quadro di riferimento per l’utilizzo dei fondi europei nei prossimi sette anni. Sarà possibile avviare fin da subito, per esempio, la realizzazione dei primi 15 grandi progetti (.pdf), sui quali il confronto con Bruxelles è già a buon punto.

Libro Verde sulla spesa pubblica

6 Settembre 2007

padoa11.jpg“La passione amministrativa, il gusto di fare amministrazione, riguarda i Ministri e le Amministrazioni e consiste nel far funzionare meglio i servizi e l’apparato pubblico. Questo è essenzialmente composto di persone. Amministrare significa perciò occuparsi di come le persone lavorano, dove lavorano, che cosa fanno. Determinate le priorità – e quindi l’allocazione dei mezzi umani e materiali – occorre che le risorse siano utilizzate al meglio con riferimento alla loro funzione specifica. Un insegnante della scuola ha molte differenze rispetto a un magistrato, o un impiegato che si occupa di tassazione, o un ricercatore universitario, o un addetto alle forze di polizia. Riqualificare la spesa significa andare a esaminare settore per settore e trovare per ciascuno le vie appropriate del miglioramento. Consegno questo documento alla riflessione di ogni cittadino interessato al bene comune e all’impegno di chi opera nel governo e nell’amministrazione della cosa pubblica”. Così Tommaso Padoa Schioppa nella presentazione del Libro Verde sulla spesa pubblica (.pdf, 808 Kb).

Il catasto ai comuni

6 Settembre 2007

La legge finanziaria per l’anno 2007 prevede (art. 1 comma 195) per i Comuni , singoli o associati, l’assunzione autonoma delle funzioni catastali, previsioni che hanno trovato attuazione nel Dpcm del 14 giugno 2007 (.pdf) con il quale inizia ora la fase operativa del trasferimento. La funzione catastale è intrinsecamente legata alla conoscenza della realtà territoriale e consiste nella gestione organizzata delle informazioni di natura amministrativa-censuaria relativa ai beni immobili (terreni e fabbricati) presenti sul territorio nazionale. Il legislatore ha trasferito ai Comuni le funzioni catastali, prima di esclusiva competenza dell’Amministrazione Finanziaria. In questo modo – nel rispetto del principio di sussidiarietà, che con la riforma del Titolo V della Carta Costituzionale è entrato a pieno titolo nel nostro ordinamento – vengono trasferite le competenze amministrative alle strutture più prossime al cittadino. Il Catasto rientra tra queste ed è stato dunque trasferito ai Comuni e cioè ai soggetti che hanno competenze primarie e specifiche nella gestione del territorio e della fiscalità locale (tutto su: Catasto ai Comuni).

Regione Campania: studi di fattibilità (Fas)

5 Settembre 2007

Con la Deliberazione n. 1286 del 18 luglio 2007 la Giunta della Regione Campania ha individuato 36 Studi di fattibilità, delineati con schede descrittive e indicazioni procedurali, relative ai fondi FAS. Precedentemente la Delibera di Giunta Regionale n. 395 del 9 marzo 2007 aveva stabilito l’approvazione dei documenti utili alla sottoscrizione di un Accordo di Programma Quadro per Studi di Fattibilità e dato incarico di verificare e proporre alla Giunta eventuali accorpamenti degli Studi individuati con la stessa delibera, secondo le opzioni strategiche del DSR 2007-2013. Per assicurare omogeneità alla realizzazione della fase di prefattibilità degli studi, si è disposta la possibilità di cofinanziare il Programma Operativo “Advisoring agli Studi di Fattibilità”, fino ad un massimo del 15% del costo complessivo di ciascuno studio di fattibilità.