Una Relazione del DPS sui Contratti di Programma fa seguito ad una ricerca durata due anni, che ha coinvolto esperti, istituzioni, imprenditori e testimoni privilegiati. L’indagine riassume i risultati di più studi svolti con metodi differenti, ma coordinati da domande valutative comuni. Il rapporto presenta e discute i principali fattori che aumentano la possibilità di successo degli investimenti agevolati. In data 15 Marzo 2007 la relazione finale è stata consegnata al CIPE, che l’ha discussa nella seduta del 23 Maggio. Qui il file (.pdf) con gli “esiti del tavolo di ricognizione sullo stato di attuazione dei Contratti di programma”.
Archivio per Giugno, 2007
Indagini sui Contratti di programma
29 Giugno 2007Mezzogiorno e nuova programmazione
29 Giugno 2007Il nuovo ciclo della programmazione comunitaria negli enti locali del Mezzogiorno: è il titolo della Ricerca realizzata dal Formez per conto del Ministero delle Riforme e Innovazioni nella PA, con l’obiettivo di analizzare l’esperienza fatta dalle Amministrazioni locali del Mezzogiorno nel ciclo di programmazione 2000-2006 e identificare i fabbisogni e le priorità rispetto al nuovo ciclo di programmazione comunitaria 2007-2013 in fase di avvio. Per leggere la ricerca oppure una sintesi (.pdf).
I provinciali
28 Giugno 2007
L’Upi ha commissionato al Censis uno studio per individuare una strada (e i motivi) per ridare credibilità alla dimensione provinciale provando a contrastarne lo “sfarinamento”. La soluzione scaturita sembra essere quella di far diventare la Province “centri di condensazione delle istanze sociali ed economiche di area vasta”. Qui lo studio Upi-Censis.
Rete Rurale Nazionale
28 Giugno 2007Il Comitato Europeo per lo Sviluppo Rurale ha votato a favore del programma italiano Rete Rurale Nazionale, importante strumento di coordinamento dei progetti di sviluppo rurale in Italia. La rete rurale nazionale ha l’obiettivo di favorire i contatti e gli scambi di informazioni tra agricoltori e altri attori presenti nei territori rurali, nonché la diffusione di conoscenze e buone pratiche, rappresenta uno strumento privilegiato per la realizzazione e la buona riuscita dei programmi di sviluppo rurale avviati in Italia a livello regionale. La rete rurale nazionale funzionerà con una dotazione di 82,9 milioni di euro di fondi pubblici, per il 50% provenienti dall’Unione europea e per l’altra metà a carico del governo italiano.
Regione Campania: elenco Studi di fattibilità
27 Giugno 2007Via libera dalla Giunta regionale della Campania a 71 studi di fattibilità (.pdf – 68 kb) per la realizzazione di grandi interventi. I fondi messi a disposizione ammontano a 21,3 milioni di euro. Nell’elenco redatto da Palazzo Santa Lucia è compreso anche uno studio per —l’individuazione di zone franche nelle periferie della provincia di Napoli e Caserta. Accolte alcune richieste del tavolo del Partenariato, come la creazione di —poli commerciali naturali da realizzare nei centri storici. Lo studio più ambizioso riguarda lo sviluppo della metropolitana regionale, a cui sono destinati 2,28 miloni di euro. Ancora, la Giunta intende disegnare lo crescita dei prossimi anni con il completamento dellêalta capacità ferroviaria per il trasporto delle merci. Tra gli interventi più singolari, l’analisi per la realizzazione di un —catasto regionale dei campi elettromagneticità per 712 mila euro. Ogni opera sarà accompagnata da uno studio di pre fattibilità per verificarne le potenzialità, con un costo pari al 15 per cento dell’intervento, cioè 3,1 milioni di euro complessivi. E’ prevista, infine, la stipula di un accordo con il ministero dello Sviluppo per la realizzazione delle opere. (fonte: Il Denaro)
Nuova versione del QSN
22 Giugno 2007Sul sito del Dipartimento per le politiche di sviluppo del MISE, la nuova versione del Quadro Strategico Nazionale (pdf, 2.3 mb), messa a punto a seguito del negoziato con la Commissione europea. Il Quadro Strategico Nazionale (QSN), previsto dall’art. 27 del Regolamento generale CE 1083/2006 sui Fondi Strutturali, è stato approvato dalla Conferenza Unificata Stato Regioni in data 21 dicembre 2006 e dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica in data 22 dicembre 2006. Esso costituisce il documento di orientamento strategico che gli Stati Membri sono tenuti a presentare alla Commissione Europea in attuazione della politica di coesione comunitaria. La definitiva approvazione da parte della Commissione dovrebbe arrivare nel mese di luglio.
Le lezioni del passato
21 Giugno 2007Per aiutare la riflessione sullo sviluppo prossimo venturo anche in Irpinia, è interessante dare uno sguardo a due pubblicazioni targate DPS che offrono una visione delle criticità degli strumenti fino ad oggi attivati per la crescita dei territori: Lo sviluppo ai margini (pdf, 695 kb) – Due anni sul campo a sostegno di progetti integrati in aree periferiche del Mezzogiorno – marzo 2006, e La lezione dei Patti territoriali per la progettazione integrata territoriale nel Mezzogiorno (pdf, 472 kb).
Piani strategici: un pubblicazione ReCS
21 Giugno 2007La Pianificazione Strategica è una pratica di governo diffusa e in continua espansione. Nel 2000 Torino ha inaugurato la stagione dei piani strategici in Italia. Da allora una trentina di città si sono dotate di un piano strategico per governare il territorio. Realtà diffuse su tutto il territorio nazionale, dal Centro Nord al Sud Italia, con una distinzione importante: la Pianificazione Strategica è partita nelle città del Centro Nord e da qualche anno il fenomeno si è diffuso nel Sud Italia grazie anche a una politica di incentivi del governo centrale che ne ha favorito l’avvio. Siamo dunque ad una seconda fase di pianificazione strategica che comprende sostanzialmente l’entrata in scena del Sud Italia. Gli elementi qualificanti rimangono gli stessi, ma alcune differenze significative stanno emergendo. Da segnalare la pubblicazione della Rete delle Città Strategiche: “Monitoraggio e valutazione dei Piani strategici“, 1° Quaderno della serie Pianificazione strategica – Istruzioni per l’uso e il panoramica sulla pianificazione strategica in Italia a cura di Raffaella Florio, Coordinatrice ReCS, contributo tratto dal convegno “Una nuova generazione di Piani Strategici in Italia: la continuità e il cambiamento” tenutosi a Roma il 23 maggio 2007 in occasione di Forum PA ‘07.
(fonte: Reset).
Così (non) fan tutte
14 Giugno 2007
A proposito di rilancio produttivo e occupazionale dei siti industriali. La provincia di Caserta il 20 giugno sottoscriverà un protocollo con il Ministero dello Sviluppo Economico per superare situazioni di crisi verificatesi sul territorio provinciale.
“L’Anci guarda alla Carta di Lipsia”.
14 Giugno 2007La partecipazione dell’Anci (Postit) al processo partenariale di definizione dei documenti programmatici per il ciclo 2007-2013 riguarda, fra l’altro, la “questione urbana” e il riconoscimento alle città della funzione di organismo intermedio per la gestione, sulla base di piani integrati urbani, delle specifiche priorità dei Programmi operativi delle Regioni della Convergenza. Tale strumentazione costituisce una forte leva, offerta dai regolamenti comunitari, per il rilancio del ruolo delle città come motori per lo sviluppo del Mezzogiorno… Il processo per la definizione dei POR italiani è in via di conclusione. L’Anci, le cui posizioni hanno trovato parziale riscontro in alcuni programmi – come nel caso del Por Fesr Campania – continuerà a sostenere le proprie istanze su questi temi, anche in forza delle recenti conferme che vengono dall’Ue e nella convinzione che, come recita il punto 56 della Carta di Lipsia (.pdf), “l’Europa ha bisogno di città e regioni forti” (da Sud News).
